Soft skill: quali non possono mancare in un professionista IT?

soft skill it

Se è vero che le competenze tecniche sono indispensabili per farsi notare dai recruiter, è sulle soft skill che i professionisti IT dovrebbero puntare per impressionarli positivamente durante un colloquio.

Ma cosa si intende per soft skill? Mentre le hard skill corrispondono a tutte quelle competenze tecniche verificabili e apprendibili attraverso formazione ed esperienza, le soft skill non sono altro che le caratteristiche individuali e interpersonali: per avere successo come professionista IT è indispensabile possedere un giusto mix tra le due.

10 soft skill che ogni professionista IT dovrebbe avere

I recruiter danno maggiore o minore rilievo a determinate soft skill a seconda della figura professionale ricercata e del ruolo che andrà a ricoprire (es. operativo o gestionale); alcune competenze trasversali saranno più utili a chi lavora in team, così come altre saranno indispensabili a chi è a capo di un team.

Qui di seguito vi riportiamo l’elenco delle 10 soft skill su cui gli IT recruiter pongono sempre l’accento:

  1. Problem Solving
    Non è raro che nel corso di un’attività emergano problemi inaspettati: il problem solving è la capacità di analizzare i problemi correttamente e di far fronte all’emergenza con strategie diverse, giungendo a conclusioni risolutive in tempi brevi.

  2. Proattività
    La capacità di risolvere problemi va di pari passo con l’intraprendenza. In campo IT i professionisti sono sempre a caccia di software, tecnologie, prodotti, ma anche idee che possano migliorare la propria produttività e quella del team di lavoro.

  3. Team Work
    Il lavoro di squadra e la collaborazione sono importanti per qualsiasi lavoro: per riuscire a raggiungere insieme gli obiettivi prefissati è indispensabile costruire relazioni positive, aiutare gli altri e saper negoziare, quando serve, per accontentare tutte le parti coinvolte.

  4. Decision Making
    Altrettanto importante è la capacità di prendere decisioni efficaci, soprattutto per i leader di un gruppo o per chi ricopre un ruolo dirigenziale. Per farlo bisogna sapere analizzare il contesto in modo accurato ed esplorare di conseguenza le varie soluzioni possibili.

  5. Passione, curiosità e volontà di aggiornarsi
    In un professionista IT non possono mancare entusiasmo, curiosità e desiderio di formarsi, attitudini necessarie per rimanere al passo con le ultime tendenze e le novità tecnologiche, che si evolvono a un ritmo sempre più serrato.

  6. Flessibilità
    Ricollegandoci al punto precedente, è necessario che i professionisti IT abbiano capacità di adattamento: ad esempio, nel caso di un progetto in corso, non dovrebbero avere difficoltà a impiegare nuove tecnologie (se richiesto) o ripiegare rapidamente su altre soluzioni quando sorgono problemi che lo rendono necessario.

  7. Organizzazione e gestione del tempo
    Riuscire a organizzare il proprio lavoro o quello degli altri, quando il ruolo lo richiede, rende più produttivi ed efficienti. La dinamicità che caratterizza alcune professioni del settore IT comporta quasi sempre la possibilità di lavorare a diversi progetti: il multitasking è un’abilità cruciale, ma è utile solo se si è in grado di organizzarsi, di pianificare, di individuare le priorità e di gestire al meglio il tempo a disposizione.

  8. Creatività
    Affrontare e risolvere un problema spesso richiede una buona dose di originalità: le difficoltà tecniche possono infatti essere superate grazie a nuovi processi o soluzioni innovative e a un uso creativo della tecnologia. Ovviamente l’aspetto creativo entra in gioco anche, per esempio, nello sviluppo di una nuova App o di un software, e, più in generale, in tutte quelle attività dove la tecnica ha bisogno di essere accompagnata dalla fantasia.

  9. Lavorare per obiettivi
    Gli obiettivi vanno definiti sulla base delle proprie capacità, devono essere reali e raggiungibili, bilanciati tra quelli a lungo termine e quelli a breve termine. Anche questa competenza si lega alla gestione del tempo: è indispensabile riconoscere le priorità, quanto tempo dedicare a ciascun obiettivo e stabilire dei risultati da raggiungere su base periodica.

  10. Leadership
    Con leadership intendiamo la capacità di porsi come leader nel proprio contesto: ciò significa sapersi assumersi le proprie responsabilità e riuscire a gestire non solo un progetto, ma un team di persone, che vanno aiutate nel raggiungimento dei loro obiettivi in un clima di collaborazione.

5 consigli per valorizzare le tue soft skill nel CV e durante il colloquio di lavoro

Per un candidato è certamente semplice elencare le proprie competenze tecniche (ad esempio sul curriculum o in risposta a qualche domanda dell’intervistatore), ma come definire e dimostrare le competenze trasversali?

La sostanza non cambia: anche le soft skill vanno valorizzate nel curriculum e nel corso di un colloquio di lavoro.

Vediamo insieme qualche metodo utile per riuscirci:

  1. Esamina il tuo profilo: sembrerà banale dirlo, ma la prima cosa che devi fare è comprendere quali siano le tue soft skill;

  2. Analizza le job description: tra i requisiti presenti sugli annunci di lavoro troverai anche le soft skill, perciò può essere utile individuarle e inserirle nel CV o fare in modo di parlarne in un eventuale colloquio conoscitivo;

  3. Utilizza esempi concreti: ad esempio, in una lettera di presentazione non limitarti a parlare di “problem solving” ma riporta degli esempi a supporto di quanto affermi;

  4. Prima di presentarti a colloquio, cerca di mettere a fuoco qualche scenario in cui le tue competenze trasversali ti sono state d’aiuto per superare delle sfide nel mondo del lavoro;

  5. Metti in mostra le tua abilità senza essere troppo esplicito: affermare di avere delle competenze non è sufficiente e il modo di comunicarle può esserti d’aiuto: se vuoi raccontare della tua capacità di team work, per esempio, sostituisci “io” con “noi” e se parli dei tuoi risultati approfittane per spiegare in che modo hai collaborato con i tuoi colleghi o quale è stato il tuo ruolo all’interno del team.

Con questo articolo speriamo di avervi fornito qualche spunto utile per la tua carriera nell’informatica.